Robinia

Robinia pseudoacacia L.

Robinia

La robinia è stata portata in Europa all’inizio del XVII secolo e il suo areale comprende oggi l’Europa, l’Africa settentrionale e la Nuova Zelanda. L’albero raggiunge un’altezza fino a 25 m, una lunghezza del fusto fino a 10 m e un diametro a petto d’uomo di circa 0,8 m. La chioma è rada; nell’albero isolato è tondeggiante, mentre in popolamento è di norma allungata.

La corteccia del fusto della robinia è liscia e grigia da giovane, in seguito più spessa e bruno grigiastra con fessure longitudinali. La corteccia rappresenta fino al 10% del volume.

La robinia è una specie che forma durame. L’alburno è molto stretto (da 3 a 6 anelli di accrescimento). Gli anelli di accrescimento sono distinti. I vasi sono disposti ad anelli. Il contrasto di colore tra il legno tardivo scuro e il legno primaticcio chiaro è marcato. I vasi del legno primaticcio sono di solito circondati da parenchima e in seguito riempiti di tille; sono visibili a occhio nudo sulle sezioni trasversali e longitudinali. I raggi midollari sono sottili e bassi, omocellulari e più raramente eterocellulari, e visibili sulle sezioni assiali.

La densità del legno di robinia è di 740 kg/m3 allo stato anidro, 770 kg/m3 secco all’aria e 900 kg/m3 allo stato fresco. La porosità volumetrica è di circa il 52%. Il ritiro lineare totale è dello 0,1% in direzione assiale, del 4,4% in direzione radiale e di circa il 6,9% in direzione tangenziale. Il ritiro volumetrico totale va dall’11,4 al 12,2%. Il ritiro volumetrico specifico per ogni 1% di umidità igroscopica è di circa lo 0,4%.

Il legno di robinia si lavora bene a macchina, si tornisce bene e si taglia bene. Tiene bene chiodi e viti. L’essiccazione deve essere lenta, perché il legno è soggetto a imbarcamenti, incurvamenti e fessurazioni. La robinia si incolla bene, ma richiede una pressione maggiore. Il legno accetta bene le finiture superficiali e la laccatura. La durabilità del legno di robinia è elevata.

Il legno di robinia si impiega per recinzioni, pali da vigna, tornitura e per la produzione di mobili, parquet e scale. Per la sua elevata resistenza all’urto si usa per i manici degli utensili, oltre che per puntelli da miniera, botti di legno e vari altri prodotti.

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