Pinus silvestris L.

L’areale naturale del pino silvestre è piuttosto ampio e comprende l’Europa e l’Asia settentrionale. Il suo areale altitudinale va dai 700 m sul livello del mare nelle montagne settentrionali fino a circa 1600 m in quelle meridionali.
Il pino è un sempreverde alto da 10 a 30 m, con un fusto lungo fino a 20 m e un diametro a petto d’uomo fino a 1 m. La chioma è alta e ovale-conica e lascia passare molta luce; è piuttosto rada e di colore più chiaro rispetto alla chioma del pino nero. Il fusto è slanciato e diritto. I rami sono disposti in verticilli. La corteccia degli alberi giovani è sottile e grigio rossastra; in seguito è bruno grigiastra nelle parti inferiori e profondamente fessurata, mentre le parti superiori del fusto e i rami conservano una corteccia rosso giallastra di scarsa consistenza, che si sfalda in piccole scaglie. La corteccia rappresenta dal 12 al 18% del volume e la sua densità è di circa 300 kg/m3.
Il pino è una specie che forma durame. L’alburno è bianco giallastro o bianco rossastro e il durame, allo stato fresco, è simile all’alburno, per poi assumere all’aria una tonalità bruno rossastra. I limiti degli anelli di accrescimento sono netti e di colore marcatamente scuro. I canali resiniferi si trovano per lo più nella parte centrale dell’anello e appaiono sulla sezione trasversale come punti scuri e su quella longitudinale come sottili striature. I raggi midollari sono difficili da distinguere ed eterocellulari.
La densità del legno è di 490 kg/m3 allo stato anidro, 510 kg/m3 secco all’aria e 820 kg/m3 allo stato fresco. La porosità volumetrica è di circa il 67%. Il ritiro lineare totale è dello 0,4% in direzione assiale, dal 3,3 al 4,0% in direzione radiale e dal 7,5 all’8,0% in direzione tangenziale. Il ritiro volumetrico totale va dall’11,2 al 12,4%. Il ritiro volumetrico specifico va dallo 0,37 allo 0,41%.
Il legno di pino silvestre si taglia, si pialla, si fora e si leviga con facilità. La velocità di taglio ottimale è di circa 33 m/s. Il legno si essicca bene, ma con un’umidità superiore al 25% e a una temperatura di 20-30 °C è soggetto all’azzurramento. Il legno si incolla bene. Accetta bene i trattamenti superficiali, anche se l’elevato contenuto di resina rende difficili la tintura e la laccatura. La durabilità del legno è elevata, in particolare nell’impiego sott’acqua.
Il legno di pino silvestre si impiega per tranciati e sfogliati, per pannelli di tranciato e per il rivestimento dei pannelli truciolari. Il legno si usa per porte e finestre, per l’impiego esterno e per pavimenti e strutture di copertura. Si usa come legno speciale per l’industria della carta e della cellulosa, per pannelli truciolari e pannelli di fibra e nella produzione di lana di legno, carbone di legna e simili.